Home > Sicurezza > SICUREZZA: DIBATTITO A BULGARNO' SUL BUCO NERO DELLA SINISTRA

SICUREZZA: DIBATTITO A BULGARNO' SUL BUCO NERO DELLA SINISTRA

Comunicato stampa del 12 agosto 2009

DIBATTITO A BULGARNO’ SU SICUREZZA E LEGALITA’: CELLETTI (LEGA NORD), SICUREZZA IL BUCO NERO DELLA SINISTRA


“Sicurezza e legalità, ovvero il buco nero della sinistra. O, per meglio dire, il tema dove si misurano tutte le contraddizioni dei nostri Amministratori cittadini, che, pur di non assumersi le responsabilità di ritardi ed inadempienze, sfidano la realtà, negandone l’evidenza. Così ieri sera il copione non si è smentito neppure a Bulgarnò, dove si è svolto un interessante dibattito su questo tema, in occasione della Festa parrocchiale. La riunione è nata sull’onda di diversi episodi avvenuti in quella località, si vocifera ad opera di stranieri. Il primo cittadino ha tuttavia voluto smentire che nel territorio cesenate ci sia un problema di sicurezza, per altro contraddicendosi più volte, per esempio quando ha chiaramente parlato di una “comunità aggredita” riferendosi a Bulgarnò o quando ha evidenziato l’inserimento in Giunta di un assessorato alle sicurezze. Progetto caro alla
Lega Nord, di cui certo non si sarebbe sentita l’urgenza se la vita cittadina fosse considerata del tutto tranquilla. Ma Lucchi non ha dato alcuna risposta neppure davanti al fatto che le cronache cittadine riportano quotidianamente notizie di episodi criminosi e di tanti casi di degrado diffuso, quelli che i sociologi chiamano soft crimes, che creano ansia e timore in una comunità che avverte così la violazione delle proprie regole. Non riconoscere questa realtà e non voler accettare i dati, quelli forniti per esempio da Marzio Barbagli, studioso dichiaratamente di sinistra, che certificano il ruolo significativo dell’immigrazione, soprattutto irregolare, nella crescita della criminalità in Italia, evidenzia quanto i nostri amministratori siano mossi più dal vigore ideologico che da un sano pragmatismo. E lo si è visto bene quando Lucchi, forse a corto di argomentazioni, ha tirato in ballo le cosiddette ronde, continuando ad equivocare in senso negativo sulla loro reale essenza e sul ruolo che la recente legge sulla sicurezza affida a queste associazioni di volontari. Il problema, in fondo, è tutto qui: la sinistra ha bisogno di mistificare la realtà per dimostrare le proprie ragioni. Noi no. Un esempio per tutti: Lucchi ha tuonato contro il Governo perché, a suo dire, non avrebbe aumentato i fondi per le forze dell’ordine. Forse ricordava male. I tagli li fece il passato governo, l’attuale invece, nella finanziaria, ha aumentato considerevolmente questi fondi”.

23/10/2009 commenti (0)