SAN GIOVANNI: CELLETTI (LEGA NORD) “QUEST’ANNO SALVIAMO LA STREGA DAL ROGO!”
“Sono pronta a spezzare una lancia in difesa della povera strega destinata al rogo. Non so comunque se sia stata un’idea positiva rievocare un processo per stregoneria, il cui finale già scritto era sempre un’orrenda morte per la sventurata donna che incappava nelle maglie di una giustizia guidata dal pregiudizio e dalla superstizione. La colpevole, nei tempi che furono, era spesso un’anticonformista ante litteram, il cui comportamento esulava dai canoni prefissati da una società severa, attanagliata dalle paure più oscure. Le autorità, con accuse anche futili e con processi sommari, scaricavano su queste povere vittime (fra cui anche ipotetici eretici e giudei) le angosce della gente di fronte alle difficoltà di una vita difficilissima, perpetuando, con il terrore di incappare in una giustizia così vendicativa e feroce, l’ossequio verso il potere assoluto dei governanti e dell’onnipresente Inquisizione. Ripetere, seppur per revival storico, un simile spettacolo di dolore e crudeltà in una sorta di festa collettiva, non mi sembra indovinato. In fondo nell’immaginario della nostra società sono ancora profondamente radicati certi pregiudizi, nonostante l’evoluzione culturale e di costume. E se non ci sono più i roghi, davanti ai quali assistere in una sorta di frenesia collettiva, si tratta di gogne pubbliche messe in moto dalle maldicenze e dai persistenti pregiudizi, che rappresentano ancora l’agone dove a molti piace cimentarsi. E allora lasciamo in pace queste povere, antiche streghe. Non facciamo rivivere, come un momento di gioioso intrattenimento, ciò che in passato ha rappresentato la morte della ragione ed il tripudio dell’ignoranza e dei pregiudizi e che tuttora, purtroppo, si perpetua negli odierni roghi virtuali, non meno mortiferi che nel passato”.