CASO SAN DOMENICO: LEGA NORD CHIEDE DIMISSIONI ASSESSORE BAREDI
“L’assessore alla scuola Baredi deve dimettersi. I risultati dell’ispezione sul caso della scuola San Domenico, sollevato strumentalmente proprio dall’assessore competente e dal sindaco Lucchi, sembrano aver confermato che non c’è stata nessuna irregolarità. Purtroppo però la dirigente scolastica coinvolta è stata sottoposta ad un’indegna gogna mediatica da parte della sinistra, trascinatasi fino agli ultimi giorni con la pubblicazione di un articolo spazzatura su uno dei più faziosi tra i tanti giornaletti organici al PD. Il caso è scoppiato in tempo di vacanze agostane, quando la dirigente dell’Istituto era in ferie. Il 20 agosto, infatti, parte la bordata mediatica di Baredi e del Comune che paventano una situazione di apartheid, senza tuttavia aprire un confronto diretto con l’interessata. Il 21 i capigruppo di maggioranza, sulla stampa, le chiedono di giustificarsi, pur avendo già emesso una sentenza di condanna senza dibattimento. Si susseguono poi altre dichiarazioni di biasimo: i genitori contro (chissà da chi fomentati?), i giovani del PD, il capogruppo PD Landi e l’immancabile CGIL scuola, che mettono sul banco degli imputati l’attività professionale della dirigente, senza per altro prestare il minimo ascolto alle sue pacate spiegazioni e senza considerare che il Comune non ha competenza sulla formazione delle classi. Oggi si è sgretolata tutta l’impalcatura dell’accusa, creata ad arte da questa sinistra piena di pregiudizi, fondamentalista e forcaiola. La dirigente (che non conosco, ma a cui voglio indirizzare la mia solidarietà) è stata tuttavia messa all’indice e accusata ingiustamente davanti a tutta la città ed ai suoi superiori, mentre la sua professionalità è stata infangata. Io credo che, di fronte a quanto è successo, qualunque amministratore con un minimo di onestà intellettuale avrebbe dovuto chiedere scusa alla dirigente ed all’intera comunità. I nostri amministratori, invece, hanno abbozzato, autoassolvendosi come al solito. Possiamo permetterglielo?”.
“L’assessore alla scuola Baredi deve dimettersi. I risultati dell’ispezione sul caso della scuola San Domenico, sollevato strumentalmente proprio dall’assessore competente e dal sindaco Lucchi, sembrano aver confermato che non c’è stata nessuna irregolarità. Purtroppo però la dirigente scolastica coinvolta è stata sottoposta ad un’indegna gogna mediatica da parte della sinistra, trascinatasi fino agli ultimi giorni con la pubblicazione di un articolo spazzatura su uno dei più faziosi tra i tanti giornaletti organici al PD. Il caso è scoppiato in tempo di vacanze agostane, quando la dirigente dell’Istituto era in ferie. Il 20 agosto, infatti, parte la bordata mediatica di Baredi e del Comune che paventano una situazione di apartheid, senza tuttavia aprire un confronto diretto con l’interessata. Il 21 i capigruppo di maggioranza, sulla stampa, le chiedono di giustificarsi, pur avendo già emesso una sentenza di condanna senza dibattimento. Si susseguono poi altre dichiarazioni di biasimo: i genitori contro (chissà da chi fomentati?), i giovani del PD, il capogruppo PD Landi e l’immancabile CGIL scuola, che mettono sul banco degli imputati l’attività professionale della dirigente, senza per altro prestare il minimo ascolto alle sue pacate spiegazioni e senza considerare che il Comune non ha competenza sulla formazione delle classi. Oggi si è sgretolata tutta l’impalcatura dell’accusa, creata ad arte da questa sinistra piena di pregiudizi, fondamentalista e forcaiola. La dirigente (che non conosco, ma a cui voglio indirizzare la mia solidarietà) è stata tuttavia messa all’indice e accusata ingiustamente davanti a tutta la città ed ai suoi superiori, mentre la sua professionalità è stata infangata. Io credo che, di fronte a quanto è successo, qualunque amministratore con un minimo di onestà intellettuale avrebbe dovuto chiedere scusa alla dirigente ed all’intera comunità. I nostri amministratori, invece, hanno abbozzato, autoassolvendosi come al solito. Possiamo permetterglielo?”.