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MOSCHEA ABUSIVA: INDULGENZA CON IL CENTRO ISLAMICO, PUGNO DI FERRO CON GLI ALTRI

Leggi il comunicato stampa del 23 febbraio 2010
MOSCHEA ABUSIVA? CELLETTI (LEGA NORD), IL SINDACO USA DUE PESI E DUE MISURE, INDULGENZA CON IL CENTRO ISLAMICO, PUGNO DI FERRO CON GLI ALTRI

“Nei giorni scorsi ho presentato un’interpellanza urgente al Sindaco Lucchi sull’ipotesi che nel capannone di via Longo, di proprietà del Centro culturale islamico di Cesena, si sia insediata una moschea abusiva, in barba alle direttive comunali, che hanno escluso tassativamente che quella struttura possa essere adibita a luogo di culto.
Diverse segnalazioni, giunte non solo alla sottoscritta, hanno evidenziato in quel luogo afflussi di persone negli orari e nelle giornate preposti alle preghiere islamiche e molti particolari inducono a supporre che il capannone sia solo formalmente la sede di un centro culturale.
Occorrono quindi urgenti verifiche da parte del Comune (e non le solite banali richieste di spiegazioni che ricevono risposte altrettanto formali e prive di rispondenza alla realtà) per stabilire quali attività si esplichino nella struttura e, nel caso se ne ravvedano le necessità, azioni per impedire il reiterarsi dell’uso abusivo.
All’interpellanza, tuttavia, il Sindaco si è rifiutato di rispondere nella prossima seduta del Consiglio comunale, adducendo come giustificazione la mancanza di competenze e quindi procrastinando la risposta ad un momento successivo, dopo aver chiamato in causa la Prefettura.
Il Sindaco, in realtà, ha tutte le competenze del caso, ma il nostro Primo Cittadino si trova più a suo agio ai tagli dei nastri, piuttosto che ad affrontare e risolvere problemi difficili come questo.
Scarica così le responsabilità sull’Ufficio del Governo, tergiversando e sperando di mettere a tacere tutta la vicenda, negando qualsiasi attenzione sia alle richieste di ascolto dei cittadini, sia alle segnalazioni delle forze politiche non disposte a morbide mediazioni.
Per questo motivo, ho inviato una missiva urgente al Prefetto Trovato, affinché esprima una valutazione su questa confusa situazione, in cui l’Amministrazione comunale sembra non voler attivare sollecite verifiche per impedire il reiterasi di un possibile abuso sul territorio di competenza.
In questa città si usano evidentemente due pesi e due misure: tacite indulgenze nei confronti di alcuni, come Il Centro islamico, e pugno di ferro con altri.
I Cesenati sappiano da chi ed in che modo sono amministrati”.
04/03/2010 commenti (0)