Home > Sanità & Welfare > MENSA LABORATORIO PIEVESESTINA: RISPOSTA AUSL FRETTOLOSA E SUPERFICIALE

MENSA LABORATORIO PIEVESESTINA: RISPOSTA AUSL FRETTOLOSA E SUPERFICIALE

Leggi il comunicato stampa dell'11 agosto 2010
MENSA LABORATORIO AREA VASTA: CELLETTI (LEGA NORD), RISPOSTA AUSL TROPPO FRETTOLOSA E SUPERFICIALE
 
Una risposta frettolosa e superficiale quella dell’Ausl alla mia interpellanza sulla possibilità per i dipendenti dell’Azienda, che operano al laboratorio di Pievesestina, di accedere a servizi di ristoro.
Cosa dice infatti l’Ausl? Che una mensa non è mai stata prevista nella struttura in oggetto, ma che i collaboratori ricevono il buono pasto (e ci mancherebbe!!!!) da utilizzare nei posti pubblici convenzionati. E qui casca l’asino! Sarebbe infatti interessante capire, ed io lo chiedo nell’interpellanza, quali siano gli esercizi di somministrazione di bevande e vitto ubicati nelle vicinanze del Laboratorio, che appare costruito in mezzo al nulla.
I vertici aziendali non potranno di certo pensare, anche in rapporto all’organizzazione del lavoro ed all’ottimizzazione dei tempi, che un dipendente in pausa prenda il proprio mezzo di trasporto e percorra chilometri per trovare un bar o un ristorante convenzionati. Roba da perderci ben più della canonica mezz’ora.
La risposta dell’Ausl, inoltre, ci dà ragione anche sulla sala relax, che sarebbe stata allestita “provvisoriamente” al secondo piano, diversamente da prima.
In attesa che siano terminati i lavori, si dice.
O, forse, che vengano superati gli ostacoli alla concessione dell’abitabilità.
Insomma, ‘peggio el tacòn del buso’: l’Ausl si arrampica sugli specchi e risponde in modo tale da confermare quanto da me supposto, che i problemi ci sono e che l’Azienda è un po’ poco lungimirante quando si tratta di progettazione ed organizzazione e, soprattutto, non si dà granchè pensiero delle esigenze dei suoi collaboratori.
11/08/2010 commenti (0)