Home > Scuola & Cultura > MEDIA S. DOMENICO: DIRIGENTE MESSA ALLA GOGNA

MEDIA S. DOMENICO: DIRIGENTE MESSA ALLA GOGNA

Comunicato stampa del 21 agosto 2009

CASO MEDIA SAN DOMENICO: CELLETTI (LEGA NORD) “SOLIDARIETA’ A DIRIGENTE MESSA ALLA GOGNA DALL’INDEGNA GAZZARRA DELLA SOLITA SINISTRA

 

“La calura agostana ha mietuto vittime a Cesena. Non le persone comunemente considerate a rischio, anziani e bambini. Il solleone ha colpito alcuni individui affetti da una patologia incurabile: quella del pregiudizio ideologico portato alle estreme conseguenze. Il ‘caso’ della classe alla scuola media San Domenico, montato e strumentalizzato ad arte non solo dai partiti della sinistra ma addirittura dai vertici delle Istituzioni cittadine, è emblematico per misurare la diffusione e la gravità di questa malattia in certi ambienti politici cesenati. E ci sbalordisce vedere l’amministrazione comunale travalicare il proprio ambito di competenza ed invadere il campo altrui, senza la minima decenza ed il dovuto rispetto. E ci indigna osservarli mentre mettono alla gogna e, di fatto, delegittimano l’operato di una dirigente scolastica, senza neppure consultarla in via preliminare per verificare i fatti. Non conosco la dirigente Rossi, né ho avuto il piacere, se non attraverso i quotidiani locali, di conoscere la sua versione dei fatti, per altro pacata e convincente. Fatti che, in ogni caso, riguardano gli ambiti dell’autonomia scolastica. Quell’autonomia scolastica che la sinistra difende a spada tratta quando le conviene, ma che poi si mette sotto i piedi quando le fa comodo. In questa indegna gazzarra, dove c’è la gara a chi la spara più grossa, la nostra solidarietà va a questa Dirigente, boicottata e bistrattata dagli epigoni del pensiero unico. Ma la vicenda non può finire qui. Perché bisognerà poi capire di chi sia la regia del polverone sollevato e quanti siano veramente i genitori, con figli che frequentano quella scuola, tanto agguerriti da minacciare l’esposto al Provveditorato. Di certo, in questo momento, non può che preoccupare il modo di procedere di questa Giunta ed il carente agire istituzionale (fatto di equilibrio, obiettività, imparzialità e garantismo) mostrato in questo frangente”.

23/10/2009 commenti (0)