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LE GOLIARDATE ESTIVE DEL PD

Leggi il comunicato stampa del 9 agosto 2010
PD CAPACE SOLO DI GOLIARDATE: CELLETTI (LEGA NORD), ZOFFOLI PARLA DI UN “SUCCESSO INCREDIBILE”, FORSE NON HA SENTITO I COMMENTI IN SPIAGGIA
 
Ho letto con grande sconcerto questa mattina sulla Voce il resoconto della goliardata estiva del PD, che ha distribuito sulla spiaggia di Cesenatico quintali di pesche nettarine, all’interno di borse con il marchio del partito, con l’intento di dimostrare che il Governo nazionale è alla frutta. Il segretario territoriale Zoffoli si è gloriato del grande successo dell’iniziativa, scordandosi del fatto che i villeggianti, mentre stanno in ozio sulla riva del mare, sono lesti e pronti a ricevere qualunque cosa venga offerta loro gratuitamente. Figurarsi poi se ad essere donate sono le squisite nettarine locali.
Quello che forse Zoffoli e compagni non hanno sentito sono i commenti salaci ed in alcuni casi feroci fatti poi sotto gli ombrelloni da chi era accorso a prendere la sporta in regalo, poi prontamente gettata o girata in modo da non far vedere il marchio.
Questo per dire che iniziative di questo tipo non significano stare in mezzo alla gente, ma prenderla in giro. Né distribuire nettarine indica un profondo impegno propositivo. Anche perché di proposte concrete e propositive il PD, all’opposizione a livello nazionale, non ne ha ancora fatte, tanto da apparire molto disorientato rispetto ai provvedimenti indispensabili assunti dal Governo in tema di Finanziaria e terrorizzato di fronte alla possibilità di elezioni politiche.
Altro che Governo alla frutta, figuriamoci poi se a dirlo è un PD trasformatosi in partito balneare.
C’è poi un altro dato, che riguarda Cesena in particolare.
Tra i festanti esponenti politici del PD c’era anche il nostro ineffabile sindaco Lucchi, che quando c’è da fare passerelle, con foto sui giornali, non manca mai.
Qual è allora il problema? Che i Sindaci, quando si espongono nel loro ruolo di primi cittadini, non rappresentano solo gli elettori del proprio partito, ma tutta la comunità, che per quasi la metà, almeno a Cesena, non si sente affatto rappresentata dal partito di Bersani, che vede, anzi, come il fumo negli occhi.
Come può allora questa gran parte di cittadini sentirsi rappresentata da un sindaco come Lucchi, che un giorno va a distribuire pesche sulla spiaggia contro il Governo ed il giorno dopo pretende di essere creduto quando sostiene di essere il sindaco di tutti?
Via, non prendiamoci in giro! La verità è che chi è cresciuto a pane e PCI/PDS/DS, anche quando assume un ruolo istituzionale, per sua natura più super partes, non riesce a smarcarsi dal DNA di una cultura politica totalizzante, che non rispetta e non legittima altri che i propri adepti e che non tralascia alcun mezzo per denigrare e demonizzare l’avversario politico. I sindaci del PD che hanno partecipato alla goliardata estiva, con in testa Lucchi, avrebbero  fatto certamente meglio a dirci quali sprechi intendono tagliare in futuro per amministrare con più oculatezza. Invece sono andati in spiaggia a regalare nettarine.
10/08/2010 commenti (0)