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LABORATORIO AREA VASTA SENZA MENSA: INTERPELLANZA PER CHIEDERNE I MOTIVI

Leggi il comunicato stampa e l'interpellanza del 9 agosto 2010
LABORATORIO AREA VASTA SENZA MENSA: CELLETTI (LEGA NORD), INTERPELLANZA PER CHIEDERE SPIEGAZIONI
 
Tra le tante questioni sollevate intorno al Laboratorio di Area Vasta di Pievesestina, c’è anche quella della mancanza di una mensa dove i quasi duecento dipendenti che lavorano nelle due strutture di pertinenza dell’Ausl abbiano la possibilità di rifocillarsi in pausa pranzo, visto anche che nelle immediate vicinanze non ci sono esercizi di somministrazione di alimenti e bevande.
Ho quindi presentato un’interpellanza per capire per quali motivi non sia stata prevista, all’interno della grande e costosa struttura, una mensa e se sia vero che nei mesi passati, all’interno dell’edificio adibito a Laboratorio, fosse prevista una sala con tavoli e sedie a disposizione di chi era in pausa pranzo. Si dice infatti che questa sala sia stata chiusa per motivi non chiariti, che potrebbero tuttavia essere riconducibili alla mancata agibilità di alcune aree della struttura.
Pare anche che, in un primo tempo, nei pressi del Laboratorio di Area Vasta, fosse stato aperto un ristorante a cui potevano accedere i dipendenti dell’Ausl, ma anche quell’esercizio sarebbe stato chiuso. In questo caso, chiedo se i vertici dell’Ausl si siano posti il problema della carenza di servizi di ristoro e di aree all’interno del Laboratorio da mettere a disposizione dei lavoratori in pausa, se corrisponda al vero che aree delle strutture di Pievesestina ad uso di Area Vasta e dell’Ausl non hanno ancora ottenuto l’abitabilità, quante siano, per quali motivi, quali tempi siano previsti per perfezionare la pratica, se ci siano problemi di qualche natura e se, fra tali spazi, sia compresa anche la sala prima adibita alla pausa pranzo.
Se quanto paventato nell’interpellanza fosse confermato, non si potrebbe che registrare l’ennesimo esempio di limitata capacità organizzativa e progettuale da parte dei vertici dell’Ausl e di una preoccupante mancanza di attenzione nei confronti dei dipendenti.
 
 
Oggetto: interpellanza su mensa Laboratorio Area Vasta
 
 
La sottoscritta consigliera comunale del Gruppo della Lega Nord Romagna Antonella Celletti
 
visto
-che nel Laboratorio di Area Vasta di Pievesestina operano circa 200 dipendenti durante l’arco della giornata;
-che nella struttura in oggetto non è compresa una mensa, né sembra che vi siano, attualmente, nelle strette vicinanze esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
 
chiede di conoscere
 
1)     Per quali motivi non sia stata prevista all’interno della struttura una mensa;
2)     Se corrisponda al vero che all’interno del laboratorio sono presenti solo distributori di cibi preconfezionati, dove sono posizionati, se negli ultimi tempi siano stati spostati e per quali ragioni;
3)     Se corrisponda al vero che nei mesi passati nella struttura era prevista una sala con tavoli e sedie a disposizione di chi era in pausa pranzo, dove era posizionata e quanti posti a sedere prevedeva;
4)     Se tale sala sia stata chiusa e per quali motivi, se sia stato previsto un altro spazio adibito alla pausa pranzo e quanti posti preveda;
5)     Se corrisponda al vero che, in un primo tempo, nei pressi del Laboratorio di Area Vasta, era stato aperto un ristorante a cui potevano accedere gli operatori del Laboratorio e se fossero state accese convenzioni con l’Ausl in modo da offrire un servizio utile ai dipendenti operanti nelle strutture affittate dall’Ausl in quell’area;
6)     Se corrisponda al vero che l’esercizio ha chiuso e, in caso di risposta affermativa, se i vertici dell’Ausl si siano posti il problema della carenza dei servizi di ristoro nei pressi delle strutture in oggetto e della mancanza di aree all’interno delle stesse da adibire alla pausa pranzo o a momenti di ristoro per i lavoratori;
7)     Quanti e quali spazi delle strutture ubicate a Pievesestina ad uso di Area Vasta e dell’Ausl di Cesena non abbiano ancora ottenuto l’abitabilità, per quali ragioni, quali tempi siano previsti per perfezionare la pratica, se ci siano problemi di qualche natura e se fra tali spazi ci siano anche le sale prima adibite alla pausa pranzo degli operatori;
8)     Se l’Aministrazione intenda intervenire presso i vertici Ausl per sollecitare la risoluzione del problema in oggetto, consentendo ai lavoratori di avere un adeguato servizio mensa. 
10/08/2010 commenti (0)