LABORATOIO AREA VASTA, SECANTE GHIACCIATA, MOSCHEA ABUSIVA, CONSULENZE CRITICATE: CELLETTI (LEGA NORD), IN DUE GIORNI IL SINDACO LUCCHI COLLEZIONE SCIVOLONI SU SCIVOLONI
“In appena due giorni il sindaco di Cesena Lucchi è riuscito a collezionare una serie di scivoloni, e non di piccola entità, che si vanno ad aggiungere ad una ormai lunga lista. Per questa Amministrazione è fondamentale scaricare le responsabilità su altri, pensando che basti autocelebrarsi per ottenere il consenso della gente.
Fra i tanti recentissimi passi falsi, dalla moschea abusiva, alla secante ghiacciata ed alle consulenze d’oro, spicca la difesa ad oltranza che l’Amministrazione ha ripetutamente fatto del progetto Area vasta Romagna e del Laboratorio unico di Pievesestina. Anche in risposta a precise richieste che la Lega Nord presentò per prima, nel giugno 2009, con la nuova Giunta appena insediata, di confrontarsi in Commissione sulle numerose segnalazioni pervenute di gravi problemi organizzativi e di qualità della nuova macrostruttura. La Giunta Lucchi, naturalmente, ha sempre fatto quadrato a difesa dell’Ausl cesenate, con la massima noncuranza di fronte ai problemi denunciati. Così come, di recente, il Sindaco (lo ha riportato la stampa forlivese) ha difeso a spada tratta la qualità del modello sanitario emiliano-romagnolo, che, non è un mistero, sta dando al contrario preoccupanti segnali di scadimento, soprattutto in Romagna ed in particolare a Cesena. Ma ecco che oggi la denuncia sulla qualità delle prestazioni al Laboratorio unico si fa concreta: è addirittura un medico che si fa avanti esprimendo serie perplessità. Che dirà domani Lucchi? Sarà ancora pronto a difendere ‘senza se e senza ma’ la sanità locale o incomincerà a porsi dei dubbi ed a chiedere spiegazioni ai vertici dell’Ausl cesenate, se non altro per difendere la salute dei cittadini, visto che ne ha responsabilità e competenze? E che farà di fronte alla scellerata chiusura, voluta sempre dall’Ausl cesenate, dei centri diurni psichiatrici, scelta che quasi tutti criticano, tranne il PD? Aspettiamo risposte chiare ed esaustive e qualche concreta e seria assunzione di responsabilità”.
“In appena due giorni il sindaco di Cesena Lucchi è riuscito a collezionare una serie di scivoloni, e non di piccola entità, che si vanno ad aggiungere ad una ormai lunga lista. Per questa Amministrazione è fondamentale scaricare le responsabilità su altri, pensando che basti autocelebrarsi per ottenere il consenso della gente.
Fra i tanti recentissimi passi falsi, dalla moschea abusiva, alla secante ghiacciata ed alle consulenze d’oro, spicca la difesa ad oltranza che l’Amministrazione ha ripetutamente fatto del progetto Area vasta Romagna e del Laboratorio unico di Pievesestina. Anche in risposta a precise richieste che la Lega Nord presentò per prima, nel giugno 2009, con la nuova Giunta appena insediata, di confrontarsi in Commissione sulle numerose segnalazioni pervenute di gravi problemi organizzativi e di qualità della nuova macrostruttura. La Giunta Lucchi, naturalmente, ha sempre fatto quadrato a difesa dell’Ausl cesenate, con la massima noncuranza di fronte ai problemi denunciati. Così come, di recente, il Sindaco (lo ha riportato la stampa forlivese) ha difeso a spada tratta la qualità del modello sanitario emiliano-romagnolo, che, non è un mistero, sta dando al contrario preoccupanti segnali di scadimento, soprattutto in Romagna ed in particolare a Cesena. Ma ecco che oggi la denuncia sulla qualità delle prestazioni al Laboratorio unico si fa concreta: è addirittura un medico che si fa avanti esprimendo serie perplessità. Che dirà domani Lucchi? Sarà ancora pronto a difendere ‘senza se e senza ma’ la sanità locale o incomincerà a porsi dei dubbi ed a chiedere spiegazioni ai vertici dell’Ausl cesenate, se non altro per difendere la salute dei cittadini, visto che ne ha responsabilità e competenze? E che farà di fronte alla scellerata chiusura, voluta sempre dall’Ausl cesenate, dei centri diurni psichiatrici, scelta che quasi tutti criticano, tranne il PD? Aspettiamo risposte chiare ed esaustive e qualche concreta e seria assunzione di responsabilità”.