CENTRI DIURNI: CELLETTI (LEGA NORD), AL TAVOLO CON SINDACO, SINDACATI E AUSL ANCHE I GRUPPI CONSIGLIARI
Abbiamo appreso questa mattina dalla stampa locale che si è aperto un tavolo di confronto sul progetto di riorganizzazione del servizio di salute mentale e che il Sindaco Lucchi se ne sarebbe fatto promotore. Alla buon’ora, verrebbe da dire, visto che sia le famiglie, che gli operatori, ma anche forze politiche come la Lega Nord, fin da subito, e si parla di mesi fa, hanno chiesto una sede di confronto seria su questo importantissimo tema, aperta a soluzioni condivise. E’ bene ricordare che tutte le richieste di un confronto non pregiudiziale tra tutti i soggetti interessati si sono scontrate, finora, con la sordità dell’amministrazione comunale e con il muro alzato dai dirigenti dell’Azienda Usl di Cesena. Spiace dover constatare, oggi, che il Consiglio comunale, dove sono presenti le maggiori forze politiche cittadine, è stato escluso dal tavolo e che i consiglieri, che si sono interessati della vicenda, hanno dovuto conoscere i temi dibattuti attraverso un comunicato stampa dell’Amministrazione. Da esso si evince che, durante l’incontro, si è discusso in particolare del futuro occupazionale del personale che opera nei centri diurni, questione molto delicata che deve essere risolta in modo positivo per questi operatori, dotati di grandi esperienza e capacità. Riteniamo tuttavia non meno importante ed urgente una riconsiderazione dell’intero progetto di riorganizzazione del servizio di salute mentale, che, se rimanesse come è stato prospettato dai responsabili di settore dell’Ausl in sede di Commissione consigliare, avrebbe, a nostro avviso, gravissime ricadute non solo su utenti e famigliari, ma, paradossalmente, su tutta la nostra comunità. Se si procedesse con quel progetto dell’Ausl, infatti, Cesena verrebbe privata di un’esperienza unica di recupero dei pazienti alla vita sociale e quotidiana, i cui risultati positivi sono stati ampiamente confermati.