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‘CASO’ SCUOLA MATERNA IPPODROMO: “CHI HA PAURA DI UN PRESEPIO?” - INTERPELLANZA

Leggi il comunicato dell'11 dicembre 2009 ed il testo dell'interpellanza urgente
‘CASO’ SCUOLA MATERNA IPPODROMO: CELLETTI (LEGA NORD) “CHI HA PAURA DI UN PRESEPIO?”. PRESENTATA INTERPELLANZA URGENTE

“A chi fa paura il Presepio? E’ lecito rivolgere pubblicamente questa domanda all’indomani del ‘caso’ del Presepio negato alla scuola materna dell’Ippodromo. Una domanda che necessita di spiegazioni esaurienti e credibili da parte delle insegnanti della scuola, che evidentemente non hanno ben chiaro il concetto di laicità, che forse scambiano con quello di ateismo. Quando si fa ideologia perfino all’asilo e si nega ai bambini uno dei simboli più tradizionali e ricorrenti nella nostra cultura, in nome di un non meglio precisato sentimento relativista e multiculturale, vuol dire che si sono perse di vista la storia e le radici che hanno formato la nostra civiltà. Ma forse significa anche che c’è bisogno di una qualche riflessione in più da parte di chi è deputato professionalmente alla cura dei bambini. Bene ha fatto, quindi, chi ha sollecitato, in modo rispettoso, risposte pubbliche su questo ‘caso’, che ripropone stancamente analoghi episodi squisitamente ideologici del recente passato, che speravamo non trovassero più adesioni soprattutto nelle scuole dei più piccoli. Ci stupiamo invece dell’ipocrisia della replica del sindaco e dell’assessore competente. I quali, anziché scusarsi per questo assurdo episodio, bacchettano gli autori della segnalazione quasi fossero in colpa per aver avanzato una legittima richiesta di spiegazioni. L’avvento della nuova Giunta Lucchi, che si sarebbe dovuta distinguere per la novità, ha segnato, al contrario, un appesantimento della cappa ideologica che grava da sempre sulla città ed un giro di vite nella libertà per i cittadini di esprimere il proprio pensiero, se diverso da quello della classe politica dominante”.


IL TESTO DELL’INTERPELLANZA

Al Signor Sindaco del Comune di Cesena

Oggetto: interpellanza urgente su mancata realizzazione Presepio in scuola infanzia Ippodromo

La sottoscritta consigliera comunale del Gruppo della Lega Nord Romagna Antonella Celletti

appreso
- che alla scuola comunale per l’infanzia dell’Ippodromo non è stato realizzato il Presepio e che a precisa domanda le insegnanti avrebbero risposto che “la scuola è laica e per non fare torto a nessuno il Presepio non si farà”;

vista
- la risposta assolutamente non condivisibile del sindaco e dell’assessore competente a chi ha legittimamente e pacatamente segnalato il ‘caso’;

chiede di conoscere

1) Per quali motivazioni e chi abbia deciso quest’anno di non realizzare il Presepio nella scuola in oggetto;
2) Se anche negli anni scorsi sia stata assunta la stessa decisione;
3) In quante scuole materne e dell’infanzia di pertinenza del Comune di Cesena non sia stato realizzato quest’anno il Presepio;
4) Se condivida la risposta data dalle insegnanti sulle motivazioni e, in caso di risposta negativa, quali iniziative intenda assumere al riguardo;
5) Se non ritenga, come ritiene la scrivente, che la laicità della scuola pubblica, da sempre garantita, non sia mai stata intaccata, storicamente, dalla realizzazione di Presepi e dalla presenza di altri simboli tradizionali espressioni delle radici della nostra civiltà;
6) Se non valuti assolutamente negativo che, anche nell’educazione dei più piccoli, si possano mescolare elementi fortemente ideologizzanti che puntano a negare l’identità culturale della nostra civiltà, in nome di un relativismo e di un multiculturalismo che tendono a mescolare e ad omogeneizzare culture e tradizioni creando confusione e disadattamento, soprattutto in soggetti ancora non in grado di discernere e di scegliere;
7) Se ritiene che la risposta data dall’Amministrazione a chi ha segnalato il ‘caso’ sia istituzionalmente, moralmente ed eticamente corretta o se non si ravveda in essa una sorta di arroganza culturale e politica inaccettabile da parte di chi è, di fatto, alla guida (ma anche al servizio) di una comunità di cittadini.
11/12/2009 commenti (0)